Walter Bernardi
[...] la scelta dell’ “astratto” nasce da un bisogno ludico volto alla scoperta di richiami inconsci che lo fanno interagire con il dipinto mediante successive sovrapposizioni di colore in un gioco di azioni e reazioni dalle quali scaturiscono spazi e fughe geometriche di linee e piani. Le velature aggiungono all’insieme vibrazioni cromatiche e un’atmosfera onirica che può sollecitare emotivamente l’osservatore.
Giuseppina Boranga
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